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Ogni casa è una storia: una storia fatta di persone, ma anche di scelte, di gusti, di soluzioni. Progettare l’arredo e la decorazione delle stanze della propria abitazione è un impegno creativo che richiede cura e precisione.

Inoltre, i colori e le forme che decorano lo spazio abitativo hanno una grande influenza sulla nostra mente ed emozioni. Le tinte calde e le linee curve esprimono energia e movimento e sono perfette per le persone dinamiche ed estroverse. Le tonalità fredde e le linee rette, invece, emanano rilassamento e serenità e sono adatte a personalità riflessive ed introverse.

Di seguito troverete una piccola guida sugli stili di arredamento disponibili da Tecnowood. Dal classico al moderno, dallo shabby chic al provenzale: ogni stile rappresenta la personalità della persona che lo ha scelto.

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Stile Classico

Lo stile classico è simbolo di eleganza, di pregio e di lusso. Il legno, soprattutto quello di ciliegio e noce, è l’elemento predominante degli arredi. La grazia delle linee sinuose e leggermente bombate abbracciano le eleganti sedie e poltroncine, le gambe dei tavoli, le angoliere e le cristalliere.

Dalla sala da pranzo alla stanza da letto, ogni area della casa ha la sua composizione classica tipo. Lo stile tipicamente retrò distingue i mobili e gli elementi decorativi, gli intarsi, le imbottiture dei divani.

La zona giorno è caratterizzata dai mobili in legno massiccio, tutti coordinati tra loro, da vetrinette con bicchieri di pregio e porcellane, da una cassapanca o un baule e da un divano imbottito con inserti dorati. Il tavolo della sala da pranzo, rigorosamente in legno, è solitamente allungabile.

Nella zona notte tutti gli elementi d’arredo sono in legno massiccio con decorazioni preferibilmente dorate. I letti tradizionali hanno testiera e pediera in legno e gli armadi possono avere forme contenute oppure essere a più ante. Gli intarsi caratterizzano comò, comodini, tende e tappeti. Le stanze sono impreziosite da specchi e cornici.

Scegliere lo stile classico vuol dire trasformare la propria casa in un luogo lussuoso e magico. Ogni elemento deve essere in equilibrio ed in armonia e tutti i dettagli devono essere calibrati in modo impeccabile.

Stile Shabby Chic

Lo stile shabby chic (letteralmente “elegante trasandato”) è uno stile romantico ed etereo. I mobili e gli arredi sono vissuti e sbiaditi e si caratterizzano per le tonalità tenui e pastello. Tutto è soft ed ovattato e l’ambiente assume un’atmosfera molto rilassante.

Quando si vuole arredare una casa in Shabby Chic, la prima scelta da compiere ricade sui colori degli ambienti. Le nuances principali devono essere il beige, l’avorio, il grigio chiaro, il rosa pallido e il bianco.

I due elementi che regnano in una casa shabby sono il legno ed il lino. I mobili in legno devono essere tinti di bianco o celeste slavato e la vernice deve essere volutamente graffiata e rigata in superficie.

Il legno è il materiale più usato non solo per i mobili, ma anche per le cornici, gli orologi, le lampade e i bauli.

Tanti gli elementi d’arredo che impreziosiscono e personalizzano gli ambienti: cuscini e coperte dalle fantasie floreali, vasi e portacandele scintillanti, lampadari antichi, vetri e cristalli preziosi, porcellane ricercate, cornici d’argento recuperate, uno specchio vintage e una vasca da bagno dalla linea retrò.

Dal salotto alla sala da pranzo, dalla camera da letto alla stanza da bagno, ogni area della casa ha la sua composizione tipo.

I divani sono rivestiti prevalentemente da tessuti con motivi floreali. Le stesse fantasie devono caratterizzare i numerosi cuscini. Le pareti possono essere impreziosite da quadri dal tema agreste o da murales a tema creati ad hoc.

Lo shabby Chic rappresenta un modo unico di vivere i propri spazi. Il comfort, la bellezza dell’imperfezione, il fascino degli oggetti rovinati dal tempo si sposano con la praticità e l’eleganza degli ambienti.

Stile Vintage

Lo stile vintage (letteralmente “l’age du vine”, ovvero l’annata del vino) è uno stile di design fortemente ispirato alle tendenze del passato. Un mobile o oggetto vintage ha almeno vent’anni.

L’unica regola da rispettare è quella di non mischiare oggetti, complementi d’arredo e tessuti di epoche differenti, cercando di ricreare un mix armonico di elementi.

Occorre scegliere l’epoca da prendere come riferimento. L’arredamento vintage degli anni ‘50 è caratterizzato da mobili essenziali e funzionali. Le forme bombate, le superfici lisce e i colori contribuiscono a dar loro un aspetto estremamente sobrio.

L’arredamento ispirato agli anni ‘60 si caratterizza, invece, per l’estrosità e la sinuosità delle forme. I mobili hanno colorazioni e tinte vivaci.

Negli anni ‘70, l’arredamento diventa più sobrio e impiega materiali industriali e tecnologici. Negli anni ‘80 i mobili assumono forme geometriche minimal. I materiali più usati sono il legno, il metallo e il vetro.

L’arredamento vintage si caratterizza per il design fortemente emozionale.

Arredare una casa in stile vintage significa sposare la filosofia che contraddistingue l’epoca scelta per l’arredamento e non solo accostare un elemento vintage agli arredi della casa.

Stile Provenzale

Lo stile provenzale riproduce le tonalità tipiche delle campagne del sud della Francia combinandole tra loro in maniera armonica e dando vita a una immediata sensazione di relax.

L’arredamento è caratterizzato da un lato dalle tonalità pastello (il lilla della lavanda spicca incontrastato) e dall’altro dalle forti e vivaci tinte della natura (il giallo dei campi di girasoli e il rosso dei tramonti estivi).

Arredare in stile provenzale significa circondarsi di tessuti e tovaglie di lino o cotone, di sedie in midollino e piatti in porcellana, di cestini di vimini e bicchieri di cristallo. Dalle credenze alle cassettiere, dalle brocche alle sedie, le forme dello stile provenzale sono rustiche. Il materiale più usato è il legno nelle sue tonalità naturali, meglio se grezzo e imperfetto. Oltre al legno viene usata la pietra, da usare per i pavimenti e i lavandini. Per le testiere dei letti e per le sedie si predilige generalmente il ferro battuto al naturale o verniciato di bianco.

I complementi d’arredo che non possono mancare in una casa arredata in stile provenzale sono le lampade in ferro battuto, l’abatjour in stoffa o in carta, gli specchi decorati, i cestini in vimini e i tappeti di corda.

Con il lino si rivestono i letti, i divani, le poltrone, le tovaglie e le tende. I tessuti possono essere semplici o impreziositi con il boutis, una tecnica di ricamo tipica della Provenza.

L’atmosfera profuma di lavanda e di limoni e trionfa la semplicità.

Stile British

Lo stile british ricrea le atmosfere e il mood tipico di una residenza anglosassone. Il termine british è da sempre sinonimo di eleganza, sobrietà e raffinatezza.

L’arredamento british si caratterizza per la sua semplicità: i mobili sono realizzati in legno (solitamente di frassino) e tinti di color crema o panna. Le collezioni sono caratterizzate da geometrie scozzesi evidenziate da giochi di chiaroscuri e insoliti accostamenti di trama.

Sono proprio i tessuti a creare giochi di colore che rendono unica la vostra casa.

Possiamo distinguere diversi tipi di arredamento inglese: classico, contemporaneo e rustico country.

Le fantasie floreali dominano i complementi d’arredo: dai copriletti, alle tende, fino alla tapezzeria. I materiali usati principalmente sono il legno, il ferro battuto, il vetro, la ceramica.  Il design dei vari arredi è caratterizzato dalle forme lineari e pulite.

Le tonalità tenui o pastello doneranno un effetto moderno e avvolgente agli ambienti.

Per i pavimenti occorre prediligere, invece, i colori caldi.

Al posto dei colori, una soluzione molto usata per le pareti è l’applicazione della carta da parati.

Scegliere lo stile british per la propria casa significa donare agli ambienti un carattere pacato, a tratti nostalgico, intriso di fascino retrò.

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